L'unica vera emergenza

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Nel Mediterraneo si continua a morire

Mai così tante vittime come nel 2016

L’unica vera emergenza che riguarda i migranti è il numero dei morti nel tentativo di raggiungere l’Europa. Ieri un’altra strage al largo della Libia: i sopravvissuti trasportati a Lampedusa parlano di almeno 239 morti.

Numeri che dimostrano come muri e barriere non servono a fermare i flussi delle persone che scappano da guerre e violenze. La conseguenza è che i trafficanti cercano nuove rotte, e questo rende i viaggi sempre più costosi e pericolosi.

L’Unione Europea, sempre più sorda al grido di aiuto che arriva da chi fugge da guerre che l’Occidente spesso alimenta, stringe accordi con paesi dove i diritti umani sono regolarmente calpestati perché impediscano ai profughi di oltrepassare i loro confini, come con la Turchia, e fa passare per aiuti allo sviluppo i miliardi che intende versare a paesi africani perché impediscano le migrazioni.

Questa strage va invece fermata, con gli unici strumenti degni di una comunità civile: si aprano canali umanitari per consentire ai profughi di raggiungere l’Europa in sicurezza e nella legalità; si applichi la direttiva 55/2001 che consente un piano di ripartizione europea dell’accoglienza, un titolo di soggiorno europeo e ingressi programmati e sicuri.

Si ribadisca che gli aiuti allo sviluppo vanno condizionati non al controllo dei flussi migratori, ma al rispetto dei diritti umani.

L’Europa affronti finalmente senza il cinismo che l’ha caratterizzata finora, con politiche lungimiranti, un fenomeno, come quello delle migrazioni forzate, che non si fermerà finchè ingiustizie, povertà e guerre continueranno a devastare questo nostro pianeta.

 

ARCI nazionale

Roma, 3 novembre 2016

La tessera ARCI cambia

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Una piccola grande rivoluzione per l'associazione e per chi si associa.

La tessera ARCI cambia. Sarà valida dal primo ottobre al 30 settembre

e non seguirà più l'anno solare.

Una piccola grande rivoluzione per la più grande associazione culturale italiana e per chi si associa.

Da quest’anno cambia la validità della tessera. L'adesione all’Arci varrà dal primo ottobre al 30 settembre e non seguirà più l'anno solare, allineandosi così all'avvio delle attività sociali e culturali delle quasi 5000 basi associative, che coincide spesso con l'inizio dell'autunno.

 Questo cambiamento per circoli e socie e soci, vecchi e nuovi, è un passaggio importante e interessante per un’associazione che nel 2017 compie 60 anni e che è stata in grado in tutto questo tempo, attraverso la sua miscela di divertimento e impegno, di interpretare e agire sui cambiamenti della società italiana, rinnovandosi, aprendosi alle nuove generazioni e proponendo il suo punto di vista sulla promozione della cultura, della partecipazione, della socialità.

È una novità che giunge non solo in prossimità del nostro sessantesimo anniversario ma si inserisce in un quadro che vede l'associazione impegnata per sviluppare ulteriormente la propria proposta di socialità e cultura, facendola conoscere a chi ancora non l'ha incontrata. Da un lato consolidando e ampliando, attraverso la tessera, le possibilità di fruizione di attività, servizi e promozioni e sostenendo il lavoro dei gruppi dirigenti locali per promuovere la partecipazione di socie e soci ai circoli. Dall'altro mettendo in campo iniziative specifiche per favorire la nascita di nuovo associazionismo, come le agevolazioni previste per quei gruppi che vogliano creare un'associazione o un circolo in territori e luoghi in cui la presenza dell'Arci non è ancora diffusa o per quelle realtà associative i cui organi direttivi siano composti in prevalenza da donne o persone under 35.

Per l'Arci il 2016 si chiude con numeri confortanti: 1.075.000 soci, 108comitati territoriali, 19 comitati regionali, 4.723 circoli distribuiti su tutto il territorio nazionale. Dati che dicono come dell'Arci ci sia bisogno e che testimoniano efficacia e attualità del nostro multiforme e plurale associazionismo, fondato su un principio evidentemente ancora valido e che abbiamo voluto ribadire anche sulla tessera 2016/2017: da sessant'anni sempre aperti.

ARCI nazionale

Diversi/Uguali, avvio corso

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L'Associazione Arci SPAZIO SOLIDALE, in collaborazione con ARCI e circolo MILK, con il contributo del CSV di Verona, avvia il progetto formativo "DIVERSI/UGUALI - Formare alla differenza, promuovere l'uguaglianza". Il percorso formativo verrà presentato martedì 20 settembre 2016 alle ore 21.00 presso la sede del circolo MILK in via Nichesola n. 9 (San Michele Extra, Verona). L'incontro sarà condotto da Ermanno Marogna con la partecipazione del teatro dell'Oppresso. Tutti gli incontri sono gratuiti e si svolgeranno presso la sede del circolo MILK.

Il progetto, rivolto ai/alle volontari/e dell'associazione e aperto alla partecipazione dei/delle cittadini/e interessati, intende formare operatori/trici da impegnare in azioni di conoscenza e di sensibilizzazione sulle tematiche di genere sia per il sostegno alle persone sia per la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, ma anche in azioni di contrasto alle discriminazioni, interessando così l'ambito dei diritti, secondo le disposizioni dell'Unione Europea in fatto di orientamento sessuale.

Per informazioni e/o iscrizioni contattare Arci Spazio Solidale tel. 045-8033589 (dal lunedì al venerdì ore 9.30-12.30), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., via Carlo Cattaneo n. 14 Verona.

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